Quali statistiche seguire nel calcio giovanile, età per età
Le statistiche possono aiutare l'allenatore di una squadra giovanile a vedere cosa succede davvero, invece di come è sembrato da bordo campo. Ma possono anche trasformare una partita in una classifica di chi ha fatto cosa. La differenza sta soprattutto in quali numeri segui e in chi li vede. Ecco cosa vale la pena contare a ogni età, e perché.
Under 8: coinvolgimento, non risultati
A questa età l'obiettivo sono i tocchi di palla e il divertimento. Se proprio conti qualcosa, conta quanto spesso ogni giocatore è coinvolto: tocchi, tentativi di dribbling, volte in cui è andato a conquistare la palla. Risultati e gol significano poco, e il conteggio dei gol per giocatore misura soprattutto chi è il più grande della categoria.
Under 10: inizia a contare cosa fa la squadra con la palla
- Passaggi riusciti e tentati. La squadra comincia a passarsi la palla, e funziona?
- Palle perse, e dove. Perderla nella loro metà campo mentre si prova qualcosa va bene; perderla davanti alla propria porta è l'abitudine su cui lavorare.
- Tiri, fatti e subiti.
Resta sulla squadra. Condividi i numeri individuali solo in privato e solo per incoraggiare.
Under 12: aggiungi la disposizione in campo
Ora i giocatori riescono a capire spazi e ruoli, quindi diventano utili i numeri sulla disposizione della squadra:
- Possesso palla: la quota del tempo in cui avete avuto la palla.
- Passaggi riusciti per zona: nella costruzione dal basso rispetto all'ultimo terzo.
- Tiri in porta e da dove sono arrivati.
- Duelli vinti e persi.
- Ampiezza e profondità: quanto è distesa la squadra con e senza palla.
Dagli Under 14 in su: i dettagli
I giocatori più grandi possono gestire di più: i recuperi (riconquistare la palla) e quanto in fretta dopo averla persa, i calci piazzati a favore e contro, i passaggi tra le linee, gli scatti e la distanza percorsa. Usali per fissare obiettivi precisi con la squadra, non per fare classifiche dei giocatori.
Cosa lasciar perdere
- Classifiche pubbliche dei giocatori in base a qualsiasi numero.
- Conteggi dei gol per i giocatori più piccoli: premiano gli attaccanti e chi si sviluppa prima.
- Troppi numeri. Da tre a cinque che guardi ogni settimana valgono più di venti che guardi una volta sola.
Come usare i numeri
Guarda le tendenze su più partite, non su una sola. Abbina ogni numero a una clip: «abbiamo perso palla 14 volte nel nostro terzo» arriva meglio con una clip di 20 secondi che ne mostra due e una in cui abbiamo fatto la cosa giusta. E comincia da ciò che sta migliorando.