Cosa cercano gli allenatori di calcio dei college in ogni ruolo
Gli allenatori reclutano per ruoli, non solo bravi giocatori. Sapere cosa cercano nel ruolo del tuo giocatore ti aiuta a scegliere le clip giuste, i numeri giusti e le partite giuste da inviare.
Come guarda un allenatore di college
Un allenatore che guarda il tuo giocatore, dal vivo o in video, di solito capisce in pochi minuti se continuare a guardare. Guarda quattro cose: la tecnica (primo controllo, passaggi, entrambi i piedi), l'atletismo (velocità, il primo passo, forza, resistenza), la comprensione del gioco (dove si posiziona, quando si muove, le decisioni) e il carattere (impegno, linguaggio del corpo dopo un errore, come parla ai compagni). Le ultime due si vedono soprattutto senza palla, ed è per questo che gli allenatori chiedono partite intere e non solo gli highlights.
Ecco cosa tendono a cercare gli allenatori in ogni ruolo, così puoi scegliere le clip che lo mostrano, e i numeri che vale la pena mettere in un profilo.
Portieri
- Le parate da vicino e da lontano, basse e alte, e il rialzarsi in fretta per la seconda palla.
- La presa: bloccare la palla in modo pulito invece di respingerla in mezzo.
- Cross e palle alte: uscire a prenderle, e la decisione di restare in porta.
- L'uno contro uno: il tempo dell'uscita, e restare grandi.
- Il rilancio con le mani e con entrambi i piedi, sotto pressione, corto e lungo: le squadre universitarie moderne costruiscono dal portiere.
- La posizione di partenza e la voce: organizzare la difesa, e quanto gioca lontano dalla linea di porta.
Il video di un portiere ha bisogno anche dei momenti tranquilli: un rinvio dal fondo che fa partire un attacco, una palla spazzata via alle spalle della difesa. Le partite intere contano soprattutto per i portieri, che possono toccare la palla solo poche volte.
Difensori centrali
- Difendere nell'uno contro uno: restare in piedi, spingere l'attaccante lontano dalla porta.
- Il gioco aereo in entrambe le aree, e il tempo dello stacco.
- La lettura del gioco: coprire un compagno, anticipare per intercettare, tenere unita la linea.
- La velocità di recupero quando la palla passa sopra la difesa.
- L'impostazione: un passaggio che rompe una linea, un cambio di gioco, portare avanti la palla quando c'è spazio. Gli allenatori apprezzano un difensore centrale tranquillo con la palla con entrambi i piedi.
- La leadership: parlare, organizzare, restare calmi dopo un errore.
Terzini e esterni
- Difendere sulla fascia nell'uno contro uno, e seguire chi si inserisce alle sue spalle.
- Le corse di recupero quando un'azione d'attacco si spegne.
- Spingersi in avanti: sovrapposizioni esterne e interne, e la qualità del cross o del passaggio all'indietro (cutback) alla fine.
- La resistenza: le stesse corse negli ultimi dieci minuti come nei primi. La distanza percorsa e gli scatti lo mostrano.
- Giocare sotto pressione vicino alla linea laterale, dove c'è poco spazio.
Centrocampisti centrali
- Guardarsi intorno (scanning): guardare oltre la spalla prima che arrivi la palla. Gli allenatori guardano la testa, non la palla.
- Ricevere a mezzo giro, rivolti in avanti, e tenere la palla sotto pressione.
- La varietà di passaggi: corti per tenere palla, in avanti per rompere le linee, lunghi per cambiare gioco.
- La fase difensiva: schermare la linea difensiva, vincere le seconde palle, pressare al momento giusto.
- Il motore: coprire campo in entrambe le direzioni per tutta la partita.
I trequartisti vengono giudicati anche sull'ultimo passaggio, sul ricevere tra le linee e sul tiro dalla distanza.
Ali
- Saltare un difensore nell'uno contro uno, da entrambi i lati, con un cambio di passo.
- Velocità: qui la velocità massima conta più che in qualsiasi altro ruolo, e così il primo passo.
- La finalizzazione dell'azione: il cross, il passaggio all'indietro (cutback), il tiro. Gli allenatori ricordano cosa succede dopo il dribbling.
- Il lavoro senza palla: rientrare, pressare il terzino. Gli allenatori notano le ali che non lo fanno.
Attaccanti
- Il movimento: attacchi alla profondità, venire incontro, liberarsi del difensore prima che arrivi la palla.
- La finalizzazione con entrambi i piedi, di testa, di prima e dopo un controllo: mostra la varietà, non dieci volte lo stesso gol.
- Il gioco spalle alla porta: tenere palla e far salire i compagni.
- Il pressing dal davanti: il primo difensore, che dà il tono alla squadra.
I numeri che aiutano, ruolo per ruolo
I numeri non fanno reclutare un giocatore, ma quelli giusti sostengono ciò che mostra il video. Minuti giocati, distanza e velocità massima vanno bene per ogni ruolo. Poi, per ruolo:
- Portieri: parate.
- Difensori centrali: duelli vinti, palloni recuperati, passaggi tra le linee.
- Terzini: palloni recuperati, cross, distanza e scatti.
- Centrocampisti: passaggi riusciti, passaggi tra le linee, palloni recuperati.
- Ali: conduzioni, cross, assist, velocità massima.
- Attaccanti: gol, tiri, assist.
Lascia fuori i numeri che sembrano deboli solo per come la tua squadra tagga le sue partite: un allenatore non può vedere la differenza.
Mettere insieme il video
- Prima i momenti migliori, e il primo minuto deve mostrare il compito principale del ruolo: un difensore centrale che difende, un'ala che salta l'uomo.
- Mostra entrambe le facce del gioco: la fase difensiva per gli attaccanti, i passaggi per i difensori.
- Dalle venti alle trenta clip, ognuna che inizia qualche secondo prima del momento, così l'allenatore vede la decisione.
- Il livello dell'avversario conta: una clip contro una squadra forte vale più di tre contro una debole.